Questo sito non utilizza cookie di profilazione propri. Sono invece utilizzati cookie tecnici e di terze parti per fini operativi, statistici e pubblicitari. Per sapere a cosa servono i cookie e per impostare le proprie preferenze visitare la pagina Privacy Policy. Continuando la navigazione o chiudendo questo avviso, acconsenti all'uso dei cookie e ai termini riportati alla pagina Privacy Policy.
OK
SERVIZI ALLE AZIENDESERVIZI AI LAVORATORISERVIZI SPECIALI

ULTIMENEWS



10/07/2018

Autotrasporto a Genova, sciopero confermato. I sindacati lasciano il tavolo

 

Anche il secondo round di confronto si è chiuso senza un accordo. Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti confermano lo sciopero di tre giorni degli autotrasportatori, dal 12 al 14 luglio, che rischia di paralizzare il porto di Genova. «Le risposte per noi non sono soddifacenti» riassume per tutti il segretario della Filt-Cgil Enrico Poggi annunciando che le organizzazioni sindacali hanno lasciato il tavolo di discussione.
«Negli incontri che stanno andando avanti fra l’Autorità di sistema portuale e le associazioni di categoria, agenti marittimi, spedizionieri e aziende di autotrasporto stanno discutendo solo di un pezzo del problema, i tempi di attesa dei tir al terminal Vte. Per noi non è soddisfacente perché le motivazioni dello sciopero riguardano tutto l’arco portuale e mancano tutti gli altri pezzi».
I sindacati avevano chiesto indennizzi per le lunghe attese nei terminal, garanzie per la dignità e la sicurezza dei lavoratori. Quindi moduli abitativi per i servizi igienici, la pulizia dei container, sicurezza per i camionisti durante le operazioni di carico e scarico, perché il rischio è che in caso di emergenza gli autisti si trovino senza via di fuga, nell’impossibilità di aprire gli sportelli perché i container lo impediscono. «Se vogliono hanno ancora due giorni per chiamarci e trovare una soluzione. Però ad oggi non ci sono risposte soddisfacenti» conclude Poggi.



Richiedi maggiori informazioni!


« Indietro